8 gennaio 20:18  |  Salute

Ci hanno provato in tutti i modi, i medici del Policlinico di Messina, a strappare alla morte l’uomo di 65 anni colpito da meningite e ricoverato due giorni fa all’ospedale universitario. da tempo sofferente per una cardiopatia, il degente presentava un edema polmonare ed era arrivato al Pronto Soccorso in stato di coma.

Da parte del professor Giuseppe Nunnari, direttore del reparto di Malattie Infettive. è stato ribadito che non vi sia alcun rischio di contagio per quanti fossero venuti in contatto con il paziente morto oggi.

Non si tratterebbe peraltro – a giudizio del clinico universitario – della meningite dei ceppi B e C che, negli ultimi mesi, ha determinato l’emergenza sanitaria in Toscana.

[post-correlato]