CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
venerdì, 20 luglio 2018

Le regioni del Nord Italia sono state colpite da temporali con piogge intense e violente. Una tromba d’aria nel milanese ha scoperchiato una palazzina e danneggiato altre abitazioni. Il fiume Seveso è straripato, sulle strade i rami spezzati degli alberi hanno creato problemi alla circolazione.

La situazione

Venti forti e tempeste di fulmini hanno colpito anche la città di Torino. Cantine e garage allagati. Le acque nel sottopasso dell’ Ospedale Molinette hanno imprigionato le auto e gli automobilisti hanno dovuto abbandonarle per mettersi in salvo. Danni anche in Trentino che nei giorni scorsi è stata invasa dai flutti del torrente Costalunga.

A Bologna il Comune ha diffuso avvertimenti continui. Colpito soprattutto il centro storico con la gente che ha cercato riparo nei negozi per proteggersi dalle raffiche di pioggia e vento. Un albero caduto sui cavi del filobus nella zona Malpighi ha bloccato per ore la circolazione dei mezzi. Anche qui gli allagamenti hanno coinvolto numerosi edifici e le bancarelle di Piazza VIII agosto sono letteralmente volate via. Altre zone periferiche hanno subìto danni.

Dovunque, nelle città colpite, i Vigili del fuoco sono stati tempestati di chiamate e sono stati impegnati nell’ organizzazione degli interventi per garantire i soccorsi e tentare di risolvere situazioni pericolose.

All’origine di tutto c’è il caldo dei giorni scorsi. «Le temperature elevate hanno favorito l’ accumulo di energia e di grandi quantità di vapore acqueo in quota. E questo ha riguardato non solo l’ Italia ma anche le regioni centrali dell’ Europa – spiega Bernardo Gozzini, direttore del centro Lamma del Consiglio nazionale delle ricerche -. Basta, però, una minima differenza di temperatura nei livelli elevati dell’ atmosfera per provocare cambiamenti repentini e violenti».

Fonte: Dagospia