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martedì, 17 luglio 2018

Peter Sagan da padrone al Tour de France. Lo slovacco della Bora Hansgrohe ha vinto oggi, in volata, la seconda tappa dell’edizione numero 105 della Grande Boucle, la Mouilleron Saint Germain-La Roche sur Yon, di 182.5 chilometri. Il campione del mondo ha preceduto di un soffio sul traguardo dei Paesi della Loira l’italiano Sonny Colbrelli (Bahrain Merida). Il bresciano si e’ arreso per questione di centimetri, piazzandosi sul secondo gradino del podio di gioranta, davanti al francese Arnaud Demare (Groupama FDJ). Assente nello sprint finale lo specialista tedesco Marcel Kittel (Katusha Alpecin), ieri terzo, attardato a causa di una foratura a sette chilometri circa dall’arrivo. Distacchi annullati, per via di una caduta negli ultimi tre chilometri, che ha visto coinvolti anche il vincitore della prima tappa, ovvero il colombiano Fernando Gaviria (Quick Step Floors), e l’australiano Michael Matthews (Sunweb).
A Sagan e’ andata anche la maglia gialla (leader della classifica generale), che indossa per la quarta volta in carriera. E’ la vittoria numero 9 al Tour per lo slovacco ma anche il successo numero 110 da quando ha iniziato a correre. Tutti assieme all’arrivo i big della corsa. Mantiene quindi una buona classifica il siciliano Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), a 16″ da Sagan; mentre restano attardati il britannico Chris Froome (Sky), staccato di un minuto e 7″, e il colombiano Nairo Quintana (Movistar), a un minuto e 31″.
Poco soddisfatto a fine tappa Colbrelli. “Sono seccato. Ho fatto tanta fatica per prendere una buona posizione per il finale.
Volevo anticipare questo sprint, per sorprendere Sagan, ma e’ partito prima lui. Ho provato a rimontare ma ho perso per poco, peccato”, ha detto il bresciano dopo il traguardo. Raggiante invece Peter Sagan. “Mi aspettavo uno sprint meno difficile. La strada era in discesa, con un arrivo molto veloce. Sono stato fortunato oggi: Colbrelli era veramente molto vicino a me. Quanti giorni restero’ in cima alla classifica generale? Io proverò a tenere la maglia gialla il piu’ a lungo possibile. Sono molto contento: qui ci sono anche mio padre e i miei amici. Ora festeggero’ con loro”, ha affermato il campione del mondo in carica.
Intanto, da registrare i primi due ritiri della corsa. A 90 chilometri circa dall’arrivo ha alzato bandiera bianca, per dolori addominali, l’etiope Tsgabu Grmay (Trek Segafredo). A ruota ha dato forfait, ai meno 40 km, lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana), ferito e dolorante al braccio sinistro dopo una rovinosa caduta.
Protagonista di gioranta il francese Sylvain Chavanel (Direct Energie), che e’ stato in fuga dal primo chilometro fino a 12 km dal traguardo, conquistando anche i 3″ di abbuono del “neonato” sprint bonification, piazzato oggi a 14 km dall’arrivo.
Domani ‘ in programma la terza frazione di questo Tour 2018, la cronometro a squadre, di 35.5 chilometri, lungo le strade di Cholet.