13 settembre 14:41  |  Politica

STRASBURGO, 13 SET – L’europarlamentare Angelo Ciocca è stato “respinto” all’ambasciata della Tunisia a Roma dove era andato per chiedere spiegazioni sul fenomeno dei cosiddetti ‘sbarchi fantasma’. Lo ha denunciato oggi lo stesso leghista a Strasburgo a margine del discorso sullo Stato dell’Unione di Jean-Claude Juncker. L’episodio si è verificato lunedì scorso: Ciocca si è recato, dietro appuntamento, nella sede diplomatica della capitale. Voleva chiedere all’ambasciatore chiarimenti sul fatto che in Tunisia in occasione delle feste nazionali viene concessa l’amnistia a centinaia di detenuti che poi partono alla volta dell’Italia. “Quando sono arrivato – ha spiegato – e ho citofonato sono stato respinto: la cosa curiosa è che andavo a parlare del problema dei respingimenti dei tunisini irregolari da parte dell’Italia dopo una mia visita al centro di accoglienza di Lampedusa la scorsa settimana. Invece di essere ascoltato il personale si è barricato all’interno”, ha concluso informando di aver chiamato i carabinieri.

2017-09-13_1131687482