Sarà un Carnevale delle Vanità quello che si aprirà l’11 febbraio a Venezia con il suggestivo corteo acqueo sul rio di Cannaregio per chiudersi Martedì Grasso 28 febbraio, con lo “Svolo del Leon”.

Sarà ‘Creatum – Vanity af-fair’, infatti, il titolo di quest’edizione della Festa, come annunciato nel corso della presentazione ufficiale a Ca’ Farsetti daldirettore artistico, Marco Maccapani: «Ripetiamo anche quest’anno – ha spiegato – il tema ‘Creatum’, anche se in ogni edizione avrà una evoluzione particolare. Quest’anno abbiamo puntato sulla vanità, pensando ad un Carnevale tra Venezia, vanità e bellezza, volendo celebrare la voglia di apparire delle persone che vengono qui da tutto il mondo per mettersi in mostra, ma anche la bellezza della città, attraverso gli artigiani, che rendono spettacolare e non finto il loro lavoro. Vogliamo insomma far tornare il salotto più bello d’Europa al suo splendore».
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Numerose le novità del programma, che continua sulla linea della massima diffusione della festa, sul territorio del centro storico, ma anche in terraferma e nell’area metropolitana. «Dovremmo essere riusciti – ha detto Maccapani – a rendere interessanti anche parti della città meno frequentate dai fruitori del Carnevale, anche se l’elemento essenziale resta la voglia di divertirsi e mascherarsi».

Il programma. Il calendario si aprirà, il primo week-end, con la due giorni della Festa veneziana, incentrata sull’acqua. Piazza San Marco vedrà invece il palcoscenico disegnato dallo scenografo del Teatro La Fenice, Massimo Checchetto, con sette botteghe artigiane e la novità dell’illuminazione dalle 17 alle 20, in cui la fascia dell’aperitivo sarà accompagnata da musica e dj set. Per i giovani e la notte il cuore del Carnevale si sposterà invece in Arsenale.

I due Voli dal Campanile. Protagonista del Volo dell’angelo sarà Claudia Marchiori, eletta Maria del Carnevale 2016 (evento che sarà riproposto il 18 febbraio), mentre il Volo dell’Aquila sarà effettuato dalla showgirl Melissa Satta, il 26 febbraio. «Come ho detto fin dall’inizio – ha aggiunto Maccapani – voglio portare la moda a
Venezia. Quest’anno il Carnevale cade in occasione delle settimane della moda a Milano e Parigi, per cui gli impegni degli stilisti sono orientati in quella direzione. Ma, grazie a Renzo Rosso, siamo riusciti a dare già un segno tangibile, perché Nicola Formichetti realizzerà un apposito abito per l’evento, all’interno della prima collaborazione tra un atelier e la Venezia dei costumi, che è solo all’inizio».