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Cronaca

Ferrara, coniugi uccisi: “Ti bastano 1000 € per aiutarmi a farli fuori?”

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Ferrara, coniugi uccisi: “Ti bastano 1000 € per aiutarmi a farli fuori?” Dopo ore di reticenze, hanno confessato l’uccisione della coppia di ristoratori di Pontelangorino, in provincia di Ferrara, il figlio 16enne e l’amico. I coniugi sono stati massacrati a colpi d’ascia. I due adolescenti sono crollati dopo un interrogatorio durato tutta la notte nella caserma dei carabinieri di Comacchio, davanti al pm di Ferrara Giuseppe Tittaferrante e al procuratore del tribunale dei minori Silvia Marzocchi. Ai due viene contestata anche l’aggravante della premeditazione.

“C’è stato un accordo per uccidere con l’uso di un’ascia”. Le parole del procuratore capo, Bruno Cherchi confermano la premeditazione del duplice omicidio: il figlio della coppia, che era in aperta rottura con i genitori, aveva infatti progettato l’omicidio da qualche tempo promettendo anche 1000 euro all’amico per ucciderli. 

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Le salme di Salvatore Vincelli, 59 anni, e Nunzia Di Gianni, 45 anni, titolari del ristorante ‘La Greppia’ di San Giuseppe di Comacchio, sono state ritrovate ieri in due punti diversi della loro abitazione: l’uomo a terra in garage e la moglie in cucina, entrambi con dei sacchetti di plastica in testa. A dare l’allarme era stato proprio il figlio.

Alla base del duplice delitto potrebbero esserci i contrasti per i brutti voti a scuola. Il movente del figlio della coppia non sarebbe economico ma riconducibile a forti contrasti con i genitori, dovuti principalmente al rendimento scolastico insoddisfacente dell’adolescente. L’amico sarebbe l’esecutore materiale del delitto.

I due hanno rivelato anche l’ubicazione dell’arma del delitto e dei loro abiti sporchi di sangue: si trovavano in canale a Caprile, dove vive il complice 17enne dell’adolescente. I sacchetti in plastica sul capo delle vittime sarebbero stati utilizzati molto probabilmente per inscenare una rapina. Terribile la dinamica dell’omicidio: sono stati inferti prima tre fendenti al padre e poi sei alla madre. Non riuscendo a trasportare e occultare i due cadaveri, e a inscenare quindi la scomparsa dei coniugi come progettato precedentemente, i due adolescenti hanno inventato di aver trovato la coppia già morta. (Adnkronos)