CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
venerdì, 16 novembre 2018

Palladino_Giovanni-630

 

a cura di redazione

 

Il coordinatore regionale di Scelta Civica in un’intervista a RETENEWS24 ha commentato così le parole al vetriolo di Rosa Di Caprio, segretario cittadino del medesimo movimento, sull’evento di ieri tenutosi a Roma con tutti gli esponenti del partito di Monti.

Perché Rosa Di Caprio ha reagito in questo modo secondo lei?

Quello che è successo ieri non è altro che l’epilogo di una vicenda che dura ormai da mesi. La mia amica Rosa, come tanti membri del partito, non era a conoscenza di una spaccatura interna. Poco dopo le elezioni, probabilmente perché Scelta Civica non è mai stato un partito vero e proprio, a causa della scarsa esperienza di alcune giovani presenze, c’è stata una sorte di scissione, in cui la frangia del Ministro Mauro, ha deciso di appoggiare alcuni simboli storici e in particolar modo l’UDC. L’altra sponda, invece, ha deciso di rimanere fedeli ai progetti stesi all’inizio del percorso.

La coordinatrice ha parlato di una farsa. Che ne pensa?

Rimango dell’idea che bisogna dare e avere fiducia in quelle che sono le linee direttive fissate all’inizio. Io sono solidale con Rosa e convengo con le sue parole.

E adesso?

La politica non deve essere personalizzata. Il simbolo ha un leader, Mario Monti, e il suo scopo è quello, attraverso gli esponenti che ha scelto, di riformare e cambiare il nostro Paese con metodi democratici. Dare spazio a persone di spicco, che abbiano delle doti, senza fare distinzioni di sesso. Non a caso il segretario generale da noi nominato è una donna, Stefania Giannini. A cui va tutto il mio appoggio e la mia stima.