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martedì, 19 giugno 2018

Sono stati nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella 25 nuovi Cavalieri del lavoro. Lo comunica la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. Nella lista ci sono i nomi di due campani, Vincenzo Cafarelli e Alessandro Morra.

Vincenzo Cafarelli, 63 anni, è presidente della Tufano Holding Spa, azienda di famiglia attiva nel campo della grande distribuzione di elettrodomestici, elettronica da consumo e di materiale elettrico. Entrato in azienda all’età di venti anni, intuisce l’espansione del mercato informatico ed elettronico e, progressivamente, amplia l’attività aziendale creando numerosi punti vendita anche al di fuori della Campania. Attualmente il gruppo Tufano è tra i primi dieci in Italia nel retail degli elettrodomestici e dell’elettronica di consumo. Commercializza prodotti con l’insegna Euronics e detiene 24 megastore per 27mila metri quadrati di superficie espositiva complessiva in Campania, Lazio, Calabria ed Umbria. Commercializza oltre 15mila articoli. Occupa 443 unità di cui il 75% a tempo indeterminato.

Alessandro Morra, 69 anni, è presidente di So.Farma.Morra Spa, che sin dall’anno della sua fondazione, 1979, opera nel mercato della distribuzione intermedia di farmaci, parafarmaci e affini. Sotto la sua guida la società, inizialmente solo a carattere regionale, ha guadagnato quote di mercato grazie a una politica di fusioni e acquisizioni. Con 15 centri di distribuzione dislocati su quasi tutto il territorio nazionale e oltre 400 dipendenti, nonché agenti commerciali e collaboratori esterni, è tra i principali fornitori di una rete di 5.000 farmacie italiane, supportate grazie a un portafoglio prodotti di oltre 100.000 referenze. Ultimamente sta sviluppando anche la propria attività sul mercato estero che vale il 10% del giro d’affari.

Gli altri insigniti da Mattarella sono: Baldassare Agnelli (Industria/Utensileria da cucina, Lombardia); Alberto Canonico Barbersi (Industria/Tessile, Piemonte); Massimo Carrara (Industria/Carta e affini, Toscana); Carla Casini (Industria/Tappeti e moquette, Toscana); Luciano Cillario (Industria/Grafica, Piemonte); Barbara Cittadini (Sanità privata/Case di cura, Sicilia); Giuseppe Costa (Servizi/Ricreativi, culturali, didattici, Liguria); Giancarlo Dallera (Industria/Componentistica, Lombardia); Piter Ennio De Rigo (Industria/Occhiali, Veneto); Gino Del Bon (Industria/Lavorazioni in vetro, Lombardia); Giovanni Fileni (Industria/Agroalimentare, Marche); Mario Coccetta Filippi (Industria/Tessile, Umbria); Andrea Illy (Industria/Caffè, Friuli Venezia Giulia); Carlo Francesco Mario Ilotte (Industria/Fusione metalli leggeri, Piemonte); Giovanni Licitra (Industria/Semi di carruba, Sicilia); Marco Palmieri (Industria/Borse, pelletteria, selleria, Emilia Romagna). Francesco Passadore (Credito/Banche, Liguria); Pierantonio Riello (Industria/Gruppi statici di continuità, Veneto); Remo Ruffini (Industria/Abbigliamento, Lombardia); Francesco Starace (Industria/Energia, Lazio); Fabio Storchi (Industria/Macchine industriali, Emilia Romagna); Gloria Maria Rosaria Tenuta (Industria/Agroalimentare, Calabria); Alberto Vacchi (Industria/Macchine auto