CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
martedì, 25 settembre 2018

E’ un risveglio tutto bianco per Roma, fino al litorale, dove ormai nevica senza sosta da poco prima delle 2. Da poco dopo le 3, infatti, la neve ha cominciato ad attecchire. Intorno alle 4, come era nelle ultime previsioni, la nevicata si è fatta via via intensa, tanto che al suolo ci sono almeno 3-4 centimetri di coltre bianca.

Una fitta nevicata sta cadendo anche nei quartieri a sud di Roma. L’Eur, la zona della Laurentina e la cittá militare Cecchignola sono ricoperti da una coltre bianca. I fiocchi di neve cadono fitti.Alberi caduti e automobilisti in panne a causa della neve a Roma. Vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti in varie strade della città per alberi caduti su auto in sosta. In particolare in via Giovanni Conti, in zona Montesacro, in via dei Gracchi a Prati e in via Tullio Levi Civita a San Paolo. Molti i rami caduti sotto il peso della neve anche su Via Cristoforo Colombo in direzione del centro. I carabinieri hanno prestato assistenza anche a un automobilista rimasto bloccato sulla Cassia. Sono 65 gli interventi effettuati nella notte dai pompieri a Roma e Provincia. In azione all’alba anche mezzi spargisale sulla Diramazione Roma Sud.Milano nella morsa del freddo ma no criticità  – Milano e la Lombardia si sono svegliate stamani nella morsa del freddo. La colonnina di mercurio, nel capoluogo lombardo, alle 7 segnava -3, ma nella notte la temperatura è scesa fino a -6. Giornate a cavallo dello zero si attendono anche per i prossimi giorni, ma poi dovrebbero lentamente migliorare tanto che le previsioni meteorologiche indicano, per la giornata di giovedì, possibili precipitazioni nevose, e poi via via sempre meno freddo. Secondo quanto riferito dalla polizia municipale, a Milano non si segnalano criticità, e a parte un po’ di lamentele tra chi, stamani, si recava a lavoro intabarrato, e non risultano problemi di circolazione. Anche i vigili del fuoco hanno una media di interventi del tutto normale anche se, in prospettiva, non si esclude qualche tubo scoppiato per il gelo.

Dopo la neve, termometro in picchiata a Torino  – Termometro in picchiata a Torino, dopo la nevicata che ieri pomeriggio l’ha imbiancata, costringendo al rinvio di Juventus-Atalanta. Nella notte la temperatura è scesa sotto lo zero. Continua il servizio di spargimento sale della Città, per scongiurare la formazione di ghiaccio sulle strade, con 29 mezzi spargisale operativi su tutto il territorio cittadino e oltre 4 mila tonnellate di sale a disposizione. Le scuole sono regolarmente aperte. Ieri sera è stato attivato un punto straordinario di accoglienza per i senzatetto nella vecchia stazione di Porta Susa.

Emilia sotto zero, ma si sveglia col sole  – Il termometro è andato alcuni gradi sotto lo zero durante la notte Bologna, dove la città si è svegliata però con il sole e una giornata fredda e limpida. La neve caduta ieri ha attaccato solo nelle colline intorno alla città emiliana. Cumuli maggiori nell’Appennino sia in Emilia, che in Romagna: in alcune località è stato decisa la chiusura delle scuole, per precauzione. Ad esempio a Tolé e Castel D’Aiano, nel Bolognese, nell’Alta Valmarecchia Riminese (Pennabilli, Torriana, San Leo e Verucchio=; a Ferrirere, Farini e Gropparello nel Piacentino, a Berceto, Bardi, Varsi, Bore e Varano Melegari nel Parmense. Le prefetture delle città della regione hanno disposto da ieri sera alle 22 lo stop ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate, proprio per evitare rischi legati al ghiaccio. Sono in azione comunque gli spargisale e a Bologna sono pronte 60 tonnellate di sale speciale, che può agire anche a 30 gradi sotto zero.

 

 

Ansa