CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
lunedì, 19 febbraio 2018

[post-correlato]

 

“Sono alla terza pole position quest’anno, due o tre anni fa pensavo di non riuscire a farne neanche più una”. Valentino, anche se raffreddato, riesce a sorridere a Motegi. Quest’anno le sue prestazioni in qualifica sono decisamente migliorate e si è innescato un testa a testa con Marquez e Lorenzo sul record di pole in carriere: ora sono di nuovo tutti a 64.

“Questa cosa è una figata – dice Rossi – E’ incredibile: siamo addirittura in tre a giocarci questo record e quando uno prende vantaggio gli altri lo recuperano. Stiamo andando avanti così da un bel po’”.

E’ una lotta che ti appassiona.
“Spero di continuare questa bagarre con Marquez e Lorenzo fino alla fine della mia carriera”.

Questa pole che significato ha?
“E’ sempre una sensazione speciale, ma forse questa volta è ancora più bello perché ho faticato molto in tutte le prove”.

Ieri eri preoccupato?
“No, ero ottimista perché avevamo delle idee e pensavamo avrebbero funzionato. Invece questa mattina ero ancora indietro e in più al limite”.

Come hai reagito?
“Galbusera, Flamigni e Cadalora sono stati veramente bravi. Abbiamo analizzato tutti i dati del passato e abbiamo trovato due o tre punti sui quali intervenire. Nelle FP4 sono riuscito a essere veloce e questo mi ha fatto affrontare positivamente le qualifiche”.

Hai fatto il tuo miglior giro dietro a Vinales. Maverick ha scherzato dicendo che la prossima volta che ti avrà alle spalle si fermerà…
“Siamo usciti nello stesso momento ed ero io davanti, poi mi ha superato Marquez ma ha commesso un errore. In quel momento nessuno voleva tirare l’altro ed è passato Maverick. Non potevo ancora aspettare e ho incominciato a spingere, devo ammettere di essere stato fortunato e averlo come riferimento mi ha aiutato”.
C’erano delle bandiere gialle in quel giro…
“Sì, ma non ci ho fatto troppa attenzione. Di solito perdo tempo cercando di capire chi è caduto (ride). Ho visto che la moto non era in una posizione pericolosa e ho continuato a spingere”.

Ed è arrivata la pole. Per la gara quali sono i valori in campo?
“Sulla carta, i migliori siamo io Marquez e Lorenzo ma loro hanno un decimo o due di vantaggio su di me per quanto riguarda il passo”.

Marquez penserà al Mondiale?
“Lo spero (ride). E’ il suo primo obiettivo, magari rimarrà tranquillo ma oggi è lui il favorito. Dipenderà da come si sentirà domani, non penso che rinuncerà a vincere se potrà farlo. Anche la Honda qui ha confermato i miglioramenti delle ultime gare, siamo alla pari”.

E Lorenzo?
“E’ forte e bisogna fargli tanto di cappello. Oggi ha preso una gran botta ma è tornato a essere subito protagonista. Ci sarà anche lui”.

Altri rivali?
“Dovizioso è andato forte, come anche Crutchlow e le due Suzuki. A inizio gare ci potrebbe essere una grande lotta, ma la differenza si farà alla fine”.

Ti senti pronto?
“Sono ancora un po’ influenzato e dopo qualche giro consecutivo fatico a respirare, ma sono in miglioramento”.

Alcuni piloti indicano i freni come sorvegliati speciali…
“Qui si è sempre stati al limite, anzi con le Bridgestone era perfino peggio perché si poteva forzare di più in staccata. Le temperature dei dischi si alzano molto e bisogna fare attenzione quando si segue da vicino un altro pilota”.

fonte: gpone.com

https://youtu.be/pYQllJnwwzU