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lunedì, 20 agosto 2018

Nonostante il fatto che già dallo scorso gran premio, la Moto Gp abbia già il proprio campione, lo spettacolo e le emozioni non si fermano. Come del resto non si ferma proprio il neocampione Marc Marquez, che dopo aver conquistato a Motegi il titolo della MotoGP 2016, a Phillip Island ha ottenuto la settima pole della stagione, la numero 37 in MotoGP, la 65esima in carriera, in un weekend caratterizzato dal maltempo, che spesso hanno portato i commissari di gara a sventolare anzitempo la bandiera rossa.  Il pilota spagnolo della Honda, uno dei pochi ad utilizzare pneumatici slick sia all’anteriore che al posteriore, ha girato in 1:30.189, crono di ben 0.792s migliore di quello fatto segnare da Cal Crutchow, che a sua volta ha preceduto Pol Espargarò. In seconda fila finiscono in ordine Aleix Espargarò, l’idolo di casa Jack Miller e l’ottimo Danilo Petrucci,  che su Pramac Racing risulta essere il miglior pilota Ducati. Ottima la qualifica di Nicky Hayden, che qui sostituisce l’infortunato Dani Pedrosa. Il campione di 10 anni fa, del 2006, ha chiuso il settimo tempo davanti all’Aprilia di Stefan Bradl e alla Ducati di Andrea Dovizioso. Qualifiche da dimenticare per la Yamaha che dopo il disastro in giapponese, ovvero la doppia caduta per Rossi e Lorenzo. Proprio il dottore addirittura non si è qualificato per le Q2, la sua peggiore posizione di partenza dal 17° posto di Aragon 2011 ai tempi della Ducati, mentre Lorenzo pur entrando nella fase finale delle qualifiche ha chiuso ad oltre sei secondi. I due partiranno quindi dalla quarta fila (Lorenzo 12°) e dalla quinta (Rossi 15°). La gara sarà sicuramente però all’insegna delle sorpresa, visto che, dopo che venerdì e sabato a farla da padrona è stata la pioggia, si preannuncia una domenica soleggiata in Australia.
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