CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
domenica, 18 novembre 2018

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha multato per un totale di 330 mila euro i siti www.myprotein.it, www.musclenutrition.com e www.prozis.com per pratica commerciale scorretta. I tre portali distribuivano online integratori alimentari non autorizzati dal Ministero della salute, lasciando intendere ai consumatori che la commercializzazione fosse legale nel nostro Paese. I tre siti di e-commerce colpiti dai provvedimenti dell’Antitrust sono specializzati nella vendita di prodotti e integratori per sportivi.

Il sito www.myprotein.it è finito nel mirino dell’Antitrust in seguito a una segnalazione. Sul portale erano venduti senza autorizzazione gli integratori Glucosamina solfato, 5-htp, L-Teanina, Alfa-Lipoico e T Matrix. Allo stesso modo i prodotti Anadrox, Lipocide IR Evogen, Novaldren XT e PCT rx erano commercializzati senza notifica su www.musclenutrition.com, mentre sul noto sito per sportivi www.prozis.com erano presenti gli integratori non autorizzati Xcore TesToid, Acido Alfa Lipoico, Cutgenic for woman, Okygen maca e Saw palmetto.

braccialetti fitness tracker smartwatch correre sport
L’Antitrust ha multato tre siti di e-commerce per sportivi per la vendita di integratori alimentari non autorizzati in Italia

L’Agcm ha rilevato come in tutti i casi fosse i consumatori potevano acquistare integratori che non avevano seguito la corretta procedura di notifica al Ministero della salute. La notifica attesta la sicurezza e la corretta informazione ai consumatori prima dell’immissione in commercio. Secondo la normativa vigente (*) per commercializzare un nuovo integratore sul mercato italiano, anche se questo è già venduto e autorizzato in altri Paesi dell’Unione europea, è necessario sottoporre l’etichetta al Ministero, che una volta dato parere positivo, lo inserisce nel “Registro integratori”.

Secondo quanto riportato nel provvedimento dell’Antitrust contro www.myprotein.it, la vendita di integratori senza aver seguito l’iter obbligatorio di notifica “configura una pratica commerciale ingannevole in quanto idonea a lasciar credere erroneamente ai consumatori che gli integratori in questione siano commercializzabili in Italia, avendo superato gli specifici controlli da parte del Ministero della Salute normativamente previsti.”. Considerazioni analoghe sono riportate anche nei provvedimenti agli altri due siti.

Per queste ragioni, l’Agcm ha sanzionato il sito www.myprotein.it con una multa di 260 mila euro, www.musclenutrition.com per 20 mila euro e www.prozis.com per 50 mila euro. Inoltre, a www.myprotein.com è stata comminata un’ulteriore sanzione amministrativa da 70 mila euro perché alcuni termini del contratto di vendita violano i diritti dei consumatori.

Fonte il fatto alimentare.it