Cultura

il  22 aprile 11:39

Padre Livio:
“Siamo entrati
nella zona dei
dieci segreti”

“Oggi il mondo si trova di fronte a un passaggio decisivo. Mezzi di distruzione di massa quali armi chimiche e batteriologiche e ordigni atomici di fabbricazione artigianale a disposizione di un terrorismo selvaggio sono in grado di far piazza pulita dell’umanità”. Così esordisce Padre Livio Fanzaga direttore di Radio Maria in una intervista rilasciata alla Luce di Maria.

“Il mondo è a un bivio”, ha detto il Papa consacrando il nuovo millennio a Maria; l’odio dilaga, e Satana, ci informa la Madonna col messaggio del 1° gennaio 2001, è ora addirittura sciolto dalle catene.

Questo suggerisce a padre Livio che siamo entrati “nella zona dei dieci segreti” affidati dalla Madonna ai veggenti di Medjugorje (tre dei quali per ora ne conoscono solo nove) perché siano divulgati nell’imminenza degli eventi che preannunziano.

“Tali eventi, per la maggior parte drammatici, porteranno gli uomini tutti a un tale grado di disperazione che essi potranno trovare speranza di salvezza solo nella croce, ossia nelle preghiere e nei sacrifici di quell’esercito di devoti che la Madonna si sarà nel frattempo costituita con le sue apparizioni e i suoi messaggi.

Mentre Satana metterà alla prova la fede dei credenti, tra cui solo i più saldi resisteranno, Dio sottoporrà alla prova del fuoco le religioni: al termine della “tribolazione”, tutta l’umanità dovrà riconoscere di essere stata salvata da Cristo grazie all’intercessione della Vergine

Le religioni stesse verranno pertanto delegittimate al cospetto di quella cattolica; vi sarà un profluvio di conversioni, si avrà il trionfo del Cuore immacolato di Maria e si instaurerà il nuovo mondo della pace e dell’amore, ossia quel “tempo di primavera” che la Vergine ha promesso all’umanità.

Considerando la conclusione luminosa della vicenda, anche il “tempo dei segreti” va ritenuto un tempo di grazia, in cui si avrà una straordinaria manifestazione della misericordia divina”.

 1741793807Alla base di tale previsione sta una particolare interpretazione della vicenda del “Terzo segreto” di Fatima.

“Questo, dice padre Livio, è stato rivelato dopo i fatti che esso annunciava proprio perché tutti potessero constatarne la veridicità e fossero quindi meglio disposti a credere ai dieci segreti di Medjugorje: con lo svelamento a posteriori il Cielo ha voluto esibire una sorta di credenziale per avvalorare quella “pedagogia dei segreti” destinata appunto a continuare con Medjugorje.

Anche gli eventi preannunziati a Fatima erano drammatici ma al tempo stesso destinati a produrre un bene più grande: il sangue dei martiri alla fine salvava un gran numero di anime peccatrici; e anche a Fatima, come ora a Medjugorje, appariva determinante l’intercessione di Maria.

Unica sostanziale differenza il fatto che a Medjugorje gli avvenimenti saranno annunciati prima che si svolgano. E questo perché ora il mondo, a differenza di un secolo fa, “è a rischio di distruzione”, sicché il Cielo vuole magnanimamente concederci questa estrema occasione di ravvedimento.

 Fin qui padre Livio, la cui esposizione profetica suggerisce immediatamente alcune osservazioni.

 È indiscutibile che il terrorismo e le armi di distruzione di massa, per quanto temibili possano essere e costituiscano per l’umanità nel suo complesso un pericolo grande e molto forte, e il rischio  autodistruzione è reale.

 Nei tanti messaggi e colloqui privati coi veggenti, in oltre trent’anni, la Madonna avrebbe dunque affidato ai 6 veggenti molte rivelazioni del disegno divino che si dice sia il più importante nella storia del mondo dopo la Redenzione.

 Padre Livio ripete continuamente che egli non fa che riferire quel che ha detto la Madonna, aggiungendovi di suo qualche ipotesi, comunque sempre presentata come tale.

Soprattutto insiste sul fatto che ogni discorso relativo ai segreti deve evitare di alimentare vane curiosità e speculazioni sul futuro,è non deve diventare il centro della nostra vita di fede.

 Si tratta evidentemente di una proiezione rivolta al futuro , in quanto tutto, nella problematica dei segreti, è orientato verso il futuro: futuro prossimo per quanto riguarda i dieci eventi fatidici, futuro più lontano per quanto riguarda lo sbocco felice promesso dalla Vergine.

E abbiamo già detto della strategia della Madonna, che ha annunciato i segreti, confidandoli ai veggenti, con decenni di anticipo, e  che ora intorno ad essi  fiorisca la curiosità è normale.

 Padre Livio non è riuscito a sapere da Miriana, nè dagli altri veggenti neppure approssimativamente,quando i segreti verranno svelati. Confida di riuscire ad assistere alla rivelazione, in quanto a detta dei veggenti “non è poi tanto vecchio”; e in effetti ha solo sei anni più di padre Petar, che è del 1946.

Qui ci limitiamo a ricordare che il direttore di Radio Maria, quando viene interrogato in proposito, ama citare la seconda epistola di Pietro: “Davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo”.

Del resto, non si sa neppure quale sarà la durata complessiva della “rivelazione” e il manifestarsi  degli eventi “rivelati”.

Gli capita ad esempio di scrivere rispondendo a chi non crede: : ‘Perché un così lungo tempo e così tanti messaggi?’ La presenza della Madonna a molti sembrava superflua” La risposta di Padre Livio è che una mamma passa tanto tempo con i propri figli  perchè ne hanno bisogno”.