“Non sono stanco, sono adirato. L’Esercito non è ancora arrivato, mi hanno detto che sta arrivando. Infatti ho mandato una pattuglia della polizia locale sulla strada per fare da apripista. Sono le 11,15 del 9 gennaio, la neve abbondante è iniziata il 6 gennaio. Il 9 arriva l’Esercito”. Lo dice, con amarezza il sindaco di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, Michele D’Ambrosio, una delle città più colpite dalla neve e dal gelo di questi giorni. Già dall’altro giorno il primo cittadino aveva lanciato un appello.

“Centinaia di masserie sono isolate”, aggiunge. “Stiamo provvedendo adesso. Ci sono dializzati, persone che devono andare in ospedale. Li stiamo comunque garantendo per il trasporto con i nostri mezzi”. “Per i collegamenti delle strade extraurbane la Città metropolitana è stata egregia, ha lavorato benissimo”, sottolinea D’Ambrosio. ”Con l’Anas non mi sono mai sentito, né mi hanno chiamato. Come riferimento ho avuto la Città metropolitana. Il presidente Emiliano non è arrivato, non è importante che venga. Se viene lo accoglieremo come istituzione ma in questo momento mi servono le pale meccaniche, gli uomini, l’Esercito. Sono adirato – conclude il sindaco – perché mi sentivo impossibilitato a mettere i cittadini in condizioni di sicurezza”.

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