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lunedì, 19 febbraio 2018

Si conclude la spedizione azzurra alla Paralimpiade di Rio, e lo fa decisamente col brivido,ma in bellezza.
La 27enne bergamasca Martina Caironi ha vinto l’oro nella gara dei 100 metri piani, mentre il bronzo è andato a Monica Contrafatto, bersagliere dell’esercito. Fra le due azzurre, si è piazzata la tedesca Low. Con questi ultimi podi l’Italia ha conquistato complessivamente 39 medaglie (10 d’oro, 14 d’argento, 15 di bronzo), ed è nona nel medagliere generale. Come detto la bella notizia di queste Palampiadi è però data dal successo di Martina Caironi porta a casa un oro nei 100 metri T42 vinto quasi senza concorrenza: sulla pista dell’Engenhao la 27enne bergamasca la fa da padrona, bissando in 14.97 il successo di Londra 2012. Avrebbe probabilmente anche fatto il record del mondo se non fosse stato per un problema che poteva rivelarsi fatale, ovvero perdere la protesi. Al traguardo il suo è un pianto liberatorio: «Sono lacrime di gioia e di tensione – dice a termine di queste Paralimpiade -, c’è dentro il peso e le tante aspettative di questi mesi, ma anche un incubo scampato perché stavo per perdere la protesi. Qui è stata davvero dura perché poteva succedere nel momento in cui avrei dovuto solo gioire» Insomma tanta, tantissima gioia per lei, ma resta comunque il rimpianto per un record olimpico solo accarezzato e che poteva essere della nota paratleta azzurra.