Sempre più persone si stanno ammalando a causa di un virus che cade con la pioggia e che porta nausea, vomito e diarrea. Il virus sarebbe l’Escherichia coli, il temutissimo batterio gastrointestinale di facile diffusione, membro del ceppo O104.

Il virus è in grado di resistere a ben otto tipologie di antibiotici come
• penicilline
• tetraciclina
• acido nalidixico
• trimetoprim-sulfamethoxazol
• cefalosporine
• amoxicillina / acido clavulanico
• piperacillina-sulbactam
• piperacillina-tazobactam

Molte delle persone che hanno contratto il virus sono entrate a contatto con la pioggia presentano inizialmente una sensazione di sbandamento seguita da nausea e vomito e con conseguente comparsa di diarrea.
L’escerichia coli, inoltre, può portare nei casi più gravi infezioni dell’apparato urinario, meningite e anemia.

In linea generale, sono due le famiglie di virus che causano i disturbi, caratterizzati per difficoltà digestive, diarrea, nausea, malessere generale e spesso anche febbre. Il primo è quello del rotovirus, il più diffuso fra i bambini, la cui infezione deriva dalla contaminazione orale con materiale fecale. Negli adulti, soprattutto in viaggio, è invece più probabile il norovirus, che può contagiare con l’acqua, i cubetti di ghiaccio, le verdure non adeguatamente lavate, carne e pesce crudi. Dall’elevato potenziale di distribuzione, può diventare epidemico e non è raro che coinvolga grandi gruppi di persone, soprattutto quando in ambienti a stretto contatto come navi, crociere, campeggi, scuole e via dicendo. Per apprendere le caratteristiche esaustive dei due agenti, oltre che consultare il precedente intervento, è sempre consigliato chiedere un parere al proprio medico.