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mercoledì, 26 settembre 2018

La Federcalcio senegalese ha chiesto alla Fifa di rivedere la nuova regola del fair play che ha di fatto estromesso la Nazionale di Aliou Cissè dai Mondiali in favore del Giappone. E proprio il comportamento degli asiatici, che hanno praticamente smesso di giocare nei minuti finali con la Polonia – nonostante la sconfitta che li avrebbe comunque qualificati – per evitare di prendere cartellini gialli, è contestato da Kara Thioune, portavoce della Fsf, secondo cui “in futuro, la Fifa dovrebbe penalizzare chi gioca in questo modo. La Fifa – aggiunge a ‘BBC Sport’ – ha adottato un nuovo sistema ma la regola del fair play risolverà tutti i problemi? Dopo la partita, non è successo nulla e invece dovrebbero esserci punizioni per giocatori, allenatori o squadre che adottano determinati comportamenti”. La Federazione di Dakar ha dunque inviato due lettere di protesta alla Fifa, sottolineando che il Giappone “ha letteralmente rifiutato di giocare quando ha saputo che la Colombia è passata in vantaggio sul Senegal, un rifiuto che ha giovato al Giappone ma che è contrario ai principi di chi governa il calcio. Siamo ancora più scioccati per il fatto che il ct del Giappone non abbia negato i fatti, confermando di aver deciso di mantenere il risultato sull’1-0 per la Polonia. Questa – conclude la Fsf – è vera mancanza di fair play”.