19 settembre 11:39  |  Calcio

Aver permesso a Mario Balotelli di lasciare il Manchester City e’ stato il piu’ grosso errore di Mino Raiola. E’ lo stesso agente italo-olandese ad ammetterlo in un’intervista al “Daily Mail”. “Non avrei dovuto dargli retta quando mi ha chiesto di lasciare il City, e’ il piu’ grande sbaglio che ho fatto – dice Raiola -. Mario non era felice e io avrei dovuto dirgli ‘ti senti una m…?’ Non ti piace il tuo lavoro? Lotta, cresci’. Dovevo essere feroce, invece sono stato troppo morbido. Mario voleva essere amato, e’ egocentrico. E invece deve mangiare calcio, nient’altro. Il calcio deve essere la sua priorita’, non la sua fidanzata e neanche la moglie. Per essere un grande atleta devi fare sacrifici e dopo 11-12 anni puoi riorganizzare le tue priorita’. Pavel Nedved, uno dei miei primi giocatori, era determinato ad avere successo ed era assolutamente devoto alla famiglia. Mario non aveva questa determinazione, si e’ fatto una reputazione e se hai una reputazione non hai credibilita’. Questo ha reso tutto piu’ difficile”.

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In estate l’Everton aveva mostrato interesse per SuperMario, ora al Nizza, ma Raiola ha detto no. In futuro, chissa’ che non ci sia un ritorno in Premier: “L’Italia e’ invivibile per lui, troppe attenzioni – spiega – Ma se al Nizza dimostra stabilita’ e capacita’ di segnare, diventerebbe un’enorme attrazione per la prossima stagione per qualsiasi manager di Premier League. La Francia ha bisogno di lui, come avevano bisogno di Ibrahimovic”. Tornando infine sul nuovo matrimonio tra Paul Pogba e il Manchester United, Raiola spiega che “da due anni i Red Devils ci provavano. Lo stesso Mourinho si era interessato quando era al Chelsea. Il Real? C’e’ stata un’offerta, ma Paul voleva una sfida piu’ grande. Per il giocatore, il Real sarebbe stata una meta piu’ semplice, fare la Liga, la Champions. Ma voleva una sfida ancora maggiore”.