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mercoledì, 21 febbraio 2018

Ad agosto non vedremo LeBron James calcare i parquet di Rio de Janeiro. Il campione dei Cleveland Cavaliers, fresco vincitore dell’anello Nba con la squadra della sua città, ha deciso di rinunciare alle Olimpiadi. Il motivo? Semplice e condivisibile. Dopo una stagione giocata a ritmi altissimi, dopo più di cento partite disputate, l’asso statunitense ha voglia di rilassarsi per recuperare ossigeno e forza in vista della prossima stagione. I Cavaliers saranno in campioni in carica, tutti giocheranno col sangue agli occhi per ottenere la vittoria contro i migliori, e James non può e non vuole farsi trovare impreparato o stanco in vista di una stagione che per forza di cose sarà più lunga e più impegnativa delle altre.

James, 31 anni e medaglia d’oro a Londra 2012, ha già comunicato la sua decisione alla Federbasket statunitense e la sua assenza si somma a quella di Damien Lillard, ancora alle prese col problema al piede che lo ha condizionato a fine stagione, Stephen Curry, Chris Paul, Anthony Davis, John Wall e Blake Griffin. Ad ogni modo, csono attese per lunedì le scelte di coach Krzyzewski (che a settembre lascerà l’incarico a Popovich), ma nelle ultime ore il roster a stelle e strisce ha praticamente preso forma. L’unico nodo da sciogliere per il Team Usa resta Irving, ancora dubbioso se partire o meno.

Lo scorso agosto LeBron aveva avvertito tutti, dicendo di non dare per scontata la presenza a quella che sarebbe la sua quarta Olimpiade: «Al momento non mi sento di assicurare la mia presenza la prossima estate – disse al camp Usa – Se sarò fortunato abbastanza, e abbastanza in salute, e se la mia famiglia mi permetterà di farne parte, sarebbe meraviglioso. Ma vedremo dopo la stagione…». Profetico.