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sabato, 23 giugno 2018

Andy Murray ha vinto la medaglia d’oro nel singolare maschile dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, bissando il trionfo ottenuto quattro anni fa a Londra 2012, sull’erba dell’All England Club di Wimbledon. In una finale a lungo equilibrata il britannico ha battuto Juan Martin Del Potro in quattro set (7-5 4-6 6-2), cogliendo un successo storico: mai nessun tennista aveva infatti conquistato due edizioni consecutive dei Giochi Olimpici. Per vincere la resistenza dell’argentino, reduce da un gran torneo con le vittorie sul numero uno al mondo Novak Djokovic al debutto e su Rafa Nadal in semifinale, Murray ha avuto bisogno di oltre quattro ore.

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Dopo un primo set vinto in volata, il britannico ha subito il ritorno di Del Potro, rientrato da pochi mesi dopo due anni difficili, con poche partite all’attivo per i continui problemi fisici, in modo particolare al polso. Nel terzo set Murray ha ripreso in mano il gioco, sfruttando un momento di appannamento dello stanco argentino, che pero’ nel quarto ha messo il tutto per tutto. Non e’ bastato, perche’ al termine di un parziale contrassegnato da molto break, il britannico ha chiuso al dodicesimo game e festeggiato il secondo, storico oro olimpico. Il bronzo e’ andato invece al giapponese Kei Nishikori, che ha battuto lo spagnolo Rafael Nadal in tre set (6-2 6-7 6-3).