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martedì, 16 ottobre 2018

RIVOLUZIONE: SI PUÒ ANDARE IN PENSIONE CON 15 ANNI DI CONTRIBUTI. SCOPRI COME…. Con la prima deroga Amato è possibile accedere alla pensione con 15 anni di contributi, ovvero con 780 settimane, accreditati prima del 31 dicembre 1992. Sono valiti tutti i contributi, anche quelli da riscatto, volontario e figurativi. Per poter beneficiare della deroga è necessario essere iscritti Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps, ex Inpdap, ex Enpals, ex Inpost. La seconda deroga Amato vale per lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps e per gli iscritti ex Enpals. Possono accedervi coloro che hanno almeno 15 anni di contributi (sono validi anche in questo caso tutti i contributi, anche i volontari, i figurativi e quelli da riscatto) e hanno ottenuto l’autorizzazione al versamento di contributi volontari (indipendentemente dal fatto che i contributi volontari siano stati versati o meno) prima del 31 dicembre 1992.

La terza deroga Amato vale soltanto per i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo od esonerativo della stessa. Per potervi accedere, però, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno 25 anni di anzianità contributiva, questo significa che il primo contributo deve essere stato versato 25 anni prima di maturare il diritto alla pensione di vecchiaia
  • avere almeno 15 anni di contribuzione effettiva derivante da lavoro, in questo caso nei 15 anni, quindi, non possono essere conteggiati contributi figurativi, da riscatto o volontari, e tali contributi devono essere stati versati nell’ Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo o esonerativo
  • almeno 10 anni di questi contributi devono essere stati lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane. Gli anni lavorati interamente in cui risultano meno di 52 settimane di contributi a causa del part time non sono considerati mentre saranno considerati gli anni interamente coperti contributivamente ma non interamente lavorati (ad esempio se è presente un periodo di disoccupazione indennizzata).In ogni caso per accedere alla pensione con 15 anni di contributi è necessario raggiungere il requisito anagrafico necessario per la pensione di vecchiaia poichè tutte e due le deroghe prevedono la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi anzichè con 20.Dal 1 gennaio 2018, quindi, sono necessari 66 anni e 7 mesi per accedere alla pensione con 15 anni di contributi.