12 ottobre 13:18  |  Politica

ROMA, 12 OTT – “E’ una norma giusta, non c’è nulla di scandaloso e le ricostruzioni giornalistiche sono assurde. La norma che consente a un italiano di candidarsi all’estero è stata decisa per un principio di reciprocità. Dopodiché, noi del Pd continueremo a candidare solo residenti all’estero ma può venire incontro ad altri partiti che hanno meno radicamento all’estero”. Così il capogruppo Pd Ettore Rosato risponde in Transatlantico ai giornalisti che gli chiedono se sull’emendamento Lupi, soprannominato “salva-Verdini”, approvato nel “Rosatellum”, si andrà avanti.

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