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mercoledì, 19 dicembre 2018

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito, nel Casertano, 20 misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla frode assicurativa, alla falsa testimonianza, alla corruzione in atti giudiziari e all’evasione dell’iva.
L’indagine ha consentito, di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale, composto principalmente dai titolari di un’agenzia di infortunistica stradale, i quali, grazie alle false attestazioni di periti assicurativi compiacenti, sono riusciti a simulare incidenti stradali con danni a persone e cose, ottenendo dalle compagnie assicurative indennizzi per diversi milioni di euro.¬†Fra i destinati di misure cautelari spunta il nome di un imprenditore, Roberto Pellegrino di Villa di Briano, rivenditore di auto, l’avvocato Giuseppina Pilone di Casaluce e Vincenzo Scalzone di Casal di Principe.

Tantissime le frodi in Campania

A Frignano risulta indagata un’intera famiglia, mentre a Casal di Principe agli arresti sono finiti due fratelli, ma nell’elenco dei destinatari della misura cautelare ci sono soprattutto alcuni avvocati di Santa Maria Capua Vetere, Casaluce e Teverola.
Gli indagati dal giudice per le indagini preliminari sono 54, ma il pm ha nelle sue mani un elenco di 120 persone finite nel mirino degli investigatori.
La truffa ha portato a un giro di affari pari a 1 milione duecentomila mila euro

 

Fonte Il Mattino