13 ottobre 12:31  |  Cronaca

ROMA, 13 OTT – Studenti in piazza in decine di città. Nel mirino delle proteste l’alternanza scuola-lavoro ma non solo.”Chiediamo al Ministero dell’istruzione che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola- lavoro e il codice etico per le aziende. Siamo stanchi di aspettare” spiega Francesca Picci, Coordinatrice nazionale dell’Unione degli studenti. “Vogliamo – dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale Rete degli Studenti Medi – una scuola gratuita, accessibile a tutti, che ci stimoli nel nostro percorso di crescita e non siamo più disposti a scendere a compromessi”. In fermento anche gli universitari. “Anche l’università pubblica -osserva Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale Udu – è stata frustrata nel suo ruolo: svuotata di docenti e studenti in modo drammatico. Ormai è il luogo dove riemergono le disuguaglianze in modo più netto. E quello del numero chiuso è sicuramente il primo ostacolo che nega il diritto allo studio”.

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