SPOLETO (PERUGIA), 17 LUG – E’ un giovane talento della musica classica, è nato a Norcia ed era nella sua città sia il 24 agosto, in occasione del primo, forte terremoto, sia il 30 ottobre scorso, quando la terrà tremo ancora più forte nel capoluogo della Valnerina: lui, Giorgio Baccifava, 26 anni, ieri sera ha suonato la tromba in Piazza Duomo a Spoleto, nel concerto conclusivo della 60ma edizione del Festival, insieme a tutti i componenti dell’orchestra ‘Luigi Cherubini’, diretta dal Maestro Riccardo Muti. “Ho l’onore di suonare nell’orchestra di Muti da circa due anni ma esibirmi a Spoleto, in un posto che sento come casa mia, è stato un onore ancora più grande”, spiega il giovane musicista nursino, che ora vive e lavora a Como. “In questi mesi dopo il terremoto mi sono sentito pieno di malinconia, ma la musica mi ha aiutato molto a superare le brutte emozioni”, sottolinea.

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