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lunedì, 22 ottobre 2018

Andre Greipel e Christopher Froome: l’ultima tappa del Tour de France 2016 incorona due atleti. Più il secondo che il primo, in realtà, perché se il tedesco ha il merito di aggiudicarsi allo sprint l’ultima frazione della mitica corsa francese, il britannico ha messo il sigillo definitivo sulla classifica generale, aggiudicandosi il 103esimo Tour de France. Il campione del Team Sky conquista così la sua terza maglia gialla in carriera dopo quelle del 2013 e 2015 e precede, sul podio conclusivo, il francese Romain Bardet (Ag2R-La Mondiale) ed il colombiano Nairo Quintana (Movistar), distanziati rispettivamente di 4’05” e 4’21”. Il migliore italiano nella generale e’ Fabio Aru (Astana), 13esimo a 19’20” da Froome. Un tredicesimo posto deludente per il re della Vuelta a Espana 2015, che partiva con ambizioni di podio, vanificate dalla crisi di ieri, quando era ancora sesto. Lo slovacco Peter Sagan (Tinkoff) vince la maglia verde della classifica a punti, il polacco Rafal Majka (Tinkoff) quella a pois di miglior scalatore, il britannico Adam Yates (Orica) quella bianca di miglior giovane. Nella ventunesima ed ultima tappa, la Chantillon-Parigi di 113 chilometri, come detto c’è stata la spettacolare e classica volata finale, nella quale è stato bravo ad imporsi il tedesco Andre’ Greipel (Lotto-Soudal), per tutti “il Gorilla”. Ora gran parte dei protagonisti di questa edizione del Tour de France si sposteranno in Brasile, a Rio, per giocarsi il titolo olimpico in linea ed a cronometro. L’Italia, in Brasile, punterà tutto o quasi sulla coppia dell’Astana composta da Nibali e Aru, che però esce dal Tour un po’ ridimensionata. Chi sa che qualche settimana di lavoro non riesca a rimescolare le carte.