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domenica, 24 giugno 2018

Tumore al seno, un’iniezione “scioglie” il cancro: ecco la straordinaria scoperta. Una scoperta che sarebbe stata fatta nella bella Napoli. Stando infatti a quanto riportato dal corriere del Mezzogiorno il trattamento consiste in una rapida puntura sottocutanea da effettuare prima dell’operazione chirurgica. Questa puntura è l’insieme di due farmaci biologici che, secondo i medici, è in grado di ridurre la massa tumorale fin quasi a “scioglierla”. La forma di cancro che può essere curata rappresenta il 20% di tutti i tumori al seno e circa 10mila donne in Italia ne sono colpite. Il Pascale, coordinatore di questo progetto di ricerca, è il primo ospedale al mondo a somministrare questa abbinata di farmaci. I risultati sono notevoli: nel 75% dei casi il tumore sparisce completamente, nel 90% dei casi c’è drastica riduzione della massa. Il trattamento è una combinazione di due farmaci biologici disponibili in forma endovenosa per il trattamento del cancro al seno, il Trastuzumab e il Pertuzumab, che, pur se non rimborsata dal Servizio Sanitario, viene già effettuata attraverso protocolli sperimentali presso alcuni centri ad elevata specializzazione. Tra questi il Pascale, che si è però distinto per aver introdotto per la prima volta al mondo una formulazione innovativa che riunisce i due farmaci in un’unica somministrazione da iniettare sottocute nel giro di pochissimi minuti.