CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
lunedì, 23 luglio 2018

Tumori, una scoperta importante che potrebbe migliorare la terapia

Dietro la crescita delle metastasi al cervello, provenienti da tumori del polmone e della mammella, ci sarebbe un fattore molecolare, chiamato Stat3, presente nelle cellule del cervello sano. La scoperta arriva dalla collaborazione tra il gruppo di ricerca neuro-oncologica del dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino – diretto dal professor Riccardo Soffietti – e il Cnr di Madrid, un team internazionale che si è appena aggiudicato una pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine.

Gli studiosi

Per arrivare a questo risultato sono stati studiati circa 100 campioni di metastasi cerebrali provenienti da interventi neurochirurgici e si è visto che i pazienti con espressione di Stat3 sugli astrociti reattivi hanno una sopravvivenza molto più breve. La prossima tappa sarà quella di verificare in studi clinici la possibilità di bloccare con farmaci specifici la Stat3 – che potrebbe rappresentare in futuro un bersaglio terapeutico – in modo da migliorare la terapia farmacologica, tuttora insoddisfacente: le metastasi cerebrali, infatti, rappresentano una complicanza sempre più frequente di tumori solidi, tra i quali quelli del polmone e della mammella. Perché, purtroppo, al di là della chirurgia e della radioterapia, la terapia farmacologica – nel caso delle metastasi al cervello – è tuttora limitata. (Repubblica.it)