Campania

il  5 aprile 11:11

Sequestri per 320 milioni di euro alle casse del clan Contini. I finanzieri sulle tracce dei prestanomi

l Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha confiscato su ordine della Procura di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia (DIA), beni immobili, complessi aziendali e quote societarie, per un valore complessivo di circa 320 milioni di euro, riconducibili ad esponenti del clan Contini e prestanomi che agivano per l’organizzazione criminale.

Nei guai Gerardo e Ciro Di Carluccio, quest’ultimo considerato il “cassiere” del sodalizio criminale e uomo di fiducia del boss chiamato  ‘o Romano, Edoardo Contini,  attualmente in carcere. Di Carluccio ha gestito per il capo clan una vera e propria holding criminale operante in diversi settori economici e finanziari.

L’indagine ha rivelato che i fratelli Di Carluccio amministravano, grazie ad una fitta rete di prestanome, numerosissime attività economiche, che spaziavano dal commercio al dettaglio di carburanti (considerato uno dei core business dell’organizzazione criminale), alla gestione di bar, al commercio di oro e preziosi, agli investimenti immobiliari ed alla concessione di prestiti in denaro.

La Guardia di Finanza, attraverso un’accurata analisi dei profili reddituali e patrimoniali dei soggetti indagati, ha individuato più di 100 prestanomi che agivano per conto dei Di Carluccio e quindi del clan Contini.

In particolare i beni confiscati sono:

  • 41 impianti di distribuzione di carburanti, ubicati per lo più in Napoli, su alcuni tratti autostradali campani nonché in Molise;
  • 20 esercizi commerciali bar, dislocati tra le province di Napoli e Avellino;
  • 3 rivendite di tabacchi ubicate in Napoli e provincia;
  • 4 ditte di oreficeria/gioielleria site a Napoli e a Torre del Greco;
  • 3 sociea di torrefazione di caffè ubicante nelh zona industriale di Napoli;
  • 2 società di gestione e compravendita immobiliare, con sede a Napoli;
  • un’azienda di commercio all’ingrosso di prodotti alimenari, per l’igiene delh persona, corredi e ricami, ubicata a Napoli;
  • un garage, sito nel centro di Napoli;
  • 27 unità immobiliari (11 case, tra le quali una vilh di pregio ad Ischia e 16 unità a destinazione commerciale) ed un terreno,

Il valore di questi beni, che sarà acquisito dallo stato italiano ha un valore stimato di oltre 320 milioni di euro. Nei confronti dei fratelli Di Carluccio è stata disposta l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza (rispettivamente per una durata di 5 e 4 anni) con obbligo di soggiorno nel comune di residenza e con la cauzione di euro 100.000 per Ciro e di euro 50.000 per Gerardo.