Politica

il  14 luglio 17:47

La sinistra riparte dal Laboratorio Politico per la Sinistra,

Le Associazioni “Laboratorio Politico per la Sinistra”, “Socialismo 2000”, “Socialisti in Movimento” vedono con favore il processo politico in corso a sinistra, e auspicano una conclusione unitaria.

Intendono  confrontarsi con i cittadini, e con tutti i movimenti e i soggetti politici interessati.

Secondo le associazioni coinvolte la direzione è il socialismo.” E’ venuto il tempo di mettere in campo una critica serrata e sistematica al modello di sviluppo economico neo-liberista. Ve ne sono le condizioni storiche e la necessità politica.”

La causa della crisi profonda politica e sociale è da ricercare nel neo liberismo. La diseguaglianza è stata proposta, addirittura teorizzata, come il motore stesso dello sviluppo economico e sociale. Il disordine geopolitico ha generato tensioni e conflitti regionali, flussi migratori giganteschi alimentati dalla disperazione e dalla povertà.

Il dominio dell’economia finanziaria su quella reale ha generato una crisi infinita dell’economia produttiva, trasformandosi poi in crisi sociale, aprendo falle terribili che hanno preso ad inghiottire il lavoro, il reddito ed infine i risparmi di quel ceto medio che doveva godere le beatitudini del liberismo.

In questo contesto generale è indispensabile considerare i limiti profondi rivelati dalle forze della sinistra storica nell’analisi delle trasformazioni in atto ed in termini di risposta politica ai nodo posti dal cambiamento.

E’ a questo punto che si manifesta la necessità storica di una risposta socialista alla crisi in atto

La crisi in atto è crisi di modello, che può essere vinta soltanto rimettendo al centro il Lavoro, inteso come valore della democrazia moderna, come fattore imprescindibile di coesione sociale.

Secondo il documento siglato dalle associazioni riunito si rappresenta il ruolo fondamentale del socialismo.

Il socialismo è giustizia sociale; è cioè lotta alle diseguaglianze, a partire da quelle che generano le forme più pesanti di sfruttamento del lavoro.

Tuttavia il socialismo resta l’unica identità politica che può assicurare le forze della sinistra contro ogni forma di settarismo minoritario e che può candidarle autorevolmente alla guida del Paese.

Ebbene per tutte queste ragioni il socialismo deve trovare la forza per diventare soggetto politico pienamente riconoscibile come tale, al quale il mondo del lavoro, gli strati più deboli della società, associazionismo solidari sta, l’ambientalismo progressista possano riaffidare la loro rappresentanza politica e sociale.