21 aprile 19:08  |  Cronaca

Mediterraneo, altra forte scossa: intensa crisi sismica in corso – Poco prima delle 15:30 un forte sisma di intensità pari a 5.2 ha colpito il lato Ovest della Turchia, a soli 30 chilometri dalla città di Usak, che conta oltre 153.000 abitanti. Il sisma inoltre ha avuto origine  a pochi chilometri dalla cittadina di Selendi, che conta invece 8.800 abitanti. Poco fa una nuova forte scossa di terremoto  ha colpito la Turchia occidentale, (ieri era stata avvertita un’altra di magnituto 4.7) provocando probabilmente alcune lesioni agli edifici nell’area prossima all’epicentro. Il sisma, secondo quanto riportato dai principali istituti sismologici europei, è stato seguito da una replica altrettanto forte di intensità pari a 5.0  della scala Richter. L’epicentro è stato fissato questa volta tra le città di Turgutu e Manisa, con oltre 100.000 e 200.00 abitanti per città. L’intenso scuotimento è stato così avvertito da quasi 300.000 persone che si sono riversate sulle strade locali. In questi minuti vengono registrate numerose repliche di intensità inferiore e la paura resta molta per l’evolversi della sequenza che in queste ore sta rapidamente vedendo crescere il numero di eventi e la loro intensità.

Esperti e sismologi dell’area in questo momento stanno analizzando nel dettaglio tutto i dati che stanno provenendo dalle decine di stazioni sismiche presenti nell’area, con il fine di comprendere le strutture tettoniche interessate dalla scossa. E’ infatti risaputo che dall’analisi dei dati relativi alla sismicità, la comprensione delle faglie che si attivano a seguito di un terremoto risulta più semplice e riesce a garantire una prima bozza dei sistemi coinvolti nel giro di pochissime ore