19 maggio 13:08  |  Esteri

STOCCOLMA, 19 MAG – La procura svedese ha deciso di archiviare le indagini sulle accuse di stupro nei confronti di Julian Assange perche’ non c’è la possibilità di arrestarlo “per l’immediato futuro”. Il processo, aggiunge la procura, potrebbe essere riaperto qualora il fondatore di Wikileaks tornasse in Svezia prima che il reato cada in prescrizione, cioè entro il 2020. Il procuratore svedese Marianne Ny ha spiegato che con la decisione di archiviare il caso Assange “non viene dato nessun giudizio di colpevolezza ne’ di innocenza”. La scelta è dipesa dalla convinzione che il “trasferimento” del fondatore di Wikileaks “non è possibile nell’immediato futuro”, ha chiarito Ny. La procura ha anche revocato il mandato d’arresto europeo nei confronti di Assange.

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