20 aprile 13:43  |  Cronaca

MILANO, 20 APR – “Tornava a casa con buste di contanti, da 5, 10, 20, 25 mila euro, le teneva nei giacconi in un ripostiglio vicino alla camera da letto e poi le portava in ufficio, erano i soldi delle sue serate e del suo lavoro e io mi facevo i fatti miei”. Così Silvia Provvedi, del duo musicale ‘le Donatelle’ e fidanzata di Fabrizio Corona, testimoniando nel processo a carico dell’ex fotografo, ha raccontato ai giudici che Corona, così come sostenuto dalla difesa, guadagnava dalle ‘ospitate’ nei locali e dalla sua attività di testimonial centinaia di migliaia di euro ‘in nero’. Corona è a processo per i circa 2,6 milioni di euro in contanti trovati in parte in un controsoffitto e in parte in Austria. Dopo la deposizione in Questura a seguito della bomba carta esplosa sotto la sua casa il 15 agosto scorso (fatto da cui è scaturita l’inchiesta che lo ha riportato in carcere) “Fabrizio – ha detto Provvedi – aveva l’impressione di essere stato trattato come un criminale e non come parte lesa di un attentato”.

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