Salute

il  20 marzo 10:57

Superstizione e stregonerie, ecco i segreti del sonno

Cultura e credenze popolari possono prendere il sopravvento sulla spiegazione scientifica di problemi medici.

A dimostrarlo è il caso della Pandafeche, come riporta uno studio pubblicato sul Sole 24 Ore. E’ un essere soprannaturale a volte descritto come una strega demoniaca, in napoletano la “Ianara” altre volte come un fantasma o un terrificante gatto umanoide. E’ considerato ancora oggi responsabile di un fenomeno medico che ha una sua propria spiegazione scientifica, quello delle paralisi nel sonno.

A dimostrare quanto la convinzione che alla base di questo fenomeno ci sia una spiegazione soprannaturale è uno studio pubblicato sulla rivista Culture, Medicine, and Psychiatry. I ricercatori delle Università di Padova, della California e di Harvard hanno rilevato che il 38% della popolazione dell’Abruzzo che ha avuto a che fare almeno una volta nella vita con una paralisi nel sonno giustifichi l’evento proprio con l’intervento della Pandafeche. In realtà la spiegazione del fenomeno è ben diversa. Alla sua base c’è la paralisi del corpo tipica della fase REM del sonno. Tale paralisi serve ad evitare che mentre si sogna si compiano i gesti e le azioni compiuti in sogno. Capita che ci si risvegli improvvisamente proprio in questa fase e chi ci si ritrovi nel letto paralizzati. Ed è proprio questa, spiegano dall’ateneo patavino, la spiegazione delle paralisi nel sonno.

Capita anche che oltre a rimanere paralizzati nonostante si sia svegli si continui anche a sognare; alla paralisi possono quindi aggiungersi delle allucinazioni. La spiegazione scientifica del problema potrebbe quindi giustificare anche chi crede al mito della Pandafeche e aiutarlo a superare la credenza. Dall’indagine condotta sulla popolazione abruzzese sembra però emergere che spesso a vincere sono cultura e superstizione. “Il nostro – ha commentato Andrea Romanelli, coautore della pubblicazione – è il primo studio che ha mostrato come una larga percentuale della popolazione generale in Italia avalli spiegazioni sovrannaturali della paralisi del sonno”.

Anche oggi, insomma, tra scienza e superstizione a vincere è spesso la seconda. CONTINUA A LEGGERE