Sono tante le famiglie in difficoltà, ed è molto importante capire come arrivare a fine mese e risparmiare sulla spesa quotidiana. Scopriremo alcuni trucchi per risparmiare sul cibo, che ci possono permettere di economizzare fino a 3000 euro l’anno. Una famiglia italiana  spende 477,08 euro al mese solo per la spesa alimentare, cioè per il solo nutrimento. Allora come risparmiare? Innanzitutto comprare solamente le materie prime, il modo più efficace per spendere poco al supermercato è comperare solamente le “materie prime”. Non sto dicendo che tutti dobbiamo fare la pasta in casa, ma semplicemente adottare l’abitudine di comperare solamente gli alimenti basilari.

  1. Pasta
  2. Riso
  3. Latte
  4. Uova
  5. Verdura
  6. Frutta
  7. Formaggio
  8. Olio d’oliva
  9. Carne fresca (poca)
  10. Pesce fresco (poco)
  11. Spezie (quelle che non si possono auto-produrre)

Obiettivamente, per un’alimentazione completa, non serve altro. Avere in dispensa solo le materie prime significa inoltre conservare qualcosa che dura molto più a lungo di eventuali prodotti già finiti, con evidenti possibilità di risparmio, legate alla diminuzione di cibo buttato perché scaduto. Per risparmiare quindi facciamo una lista precisa delle cose da comprare, come se dovesse leggerla qualcun altro, teniamo sempre un piccolo blocco note o un pezzo di carta in cucina, annotiamo cosa ci serve a mano a mano che si esaurisce, e rechiamoci a fare la spesa con in testa il chiaro obiettivo di non cadere nella trappola del consumismo. Importantissimo è poi non andare a fare la spesa a quado “abbiamo fame”, psicologicamente, infatti, il nostro stomaco prenderebbe il sopravvento sul cervello, inducendoci ad acquistare il prodotto che ci viene meglio presentato, invece che quello che ci permetterebbe di risparmiare. Attenti ai classici 3×2, una confezione gratis può essere un buon affare, ma siamo veramente certi di aver bisogno di 3 pezzi? Se non ci fosse stata l’offerta ne avremmo presi due? E’ vero che un pezzo è in regalo, ma non dimentichiamoci che ne stiamo pagando comunque due e forse ce ne serve solamente uno.

Anche i “mercati dei contadini” sono un ottimo canale di risparmio per fare la spesa; oppure risparmiare cucinando con gli avanzi e gli scarti. Cucinare utilizzando quello che abbiamo avanzato al pasto precedente è una vera e propria arte che può aiutare parecchio le nostre finanze. La tradizione popolare italiana prevede una quantità interessante di ricette che derivano proprio da questa pratica, nata quando eravamo ancora un popolo di allevatori e coltivatori. Polpette, frittate, pasticci, timballi, insalatone, macedonie, insalate di riso, paste pasticciate, sono solo alcuni esempi di come possiamo risparmiare riutilizzando quello che non abbiamo consumato.

L’autoproduzione è poi un altro fattore essenziale, con poco sforzo infatti possiamo fare merendine, biscotti, focacce ecc. cioè tutti quegli alimenti che paghiamo a peso d’oro, e che invece potremmo autoprodurre partendo da ingredienti molto economici. Non serve essere grandi chef per fare il pane o le brioches in casa, digitando su Google “ricetta pane” o “ricetta brioches” o “ricetta X” possiamo trovare decine di siti che spiegano passo passo i semplici procedimenti da seguire ( fonte smetteredilavorare.it)