Cultura

il  18 agosto 17:35

Diamante prende forma con “Peggy” con i dipinti dell’artista Gallo

(Vincenzo Russo) – Diamante è la città dei murales, da quest’anno anche di spazi espositivi. Nella perla del Tirreno nasce Peggy Art&Design, un luogo dove incontrarsi, scambiare opinioni ma soprattutto emozionarsi.

UN PROGETTO INNOVATIVO DEDICATO ALL’ARTE

L’interno di Peggy è dedicato esclusivamente all’arte con l’esposizione di dipinti dell’artista Manuela Gallo, ideatrice e fondatrice dell’intero progetto. Un luogo magico dove perdersi tra l’arte e forme architettoniche.

Il progetto di interni è stato curato dal giovane ingegnere Francesco Spada, le pareti in microcemento, il pavimento in resina, il legno e l’acciaio corten abbinato al cristallo, rappresentano una scelta materica forte, estremamente contemporanea, la cui vocazione industriale rimarca l’eminente valore degli oggetti di alto artigiano presenti nel negozio.

L’intero allestimento è stato realizzato da Luigi Andreoli, artigiano moderno che trova un giusto e doveroso rapporto con i materiali prodotti dall’industria contemporanea, riuscendo a lavorarli e a caratterizzarli con le imperfezioni tipiche del lavoro manuale, ovvero conferendo unicità ad ogni pezzo, per quanto esso abbia preventivamente subito un procedimento industrializzato.

L’artista Manuela Gallo apre le porte di Peggy ai turisti, a quelli che vogliono respirare aria di cultura nella magica atmosfera di Diamante.

peggy manuela gallo

Per questi motivi, lo spazio interno del negozio si “apre” verso il contesto, mediante una piccola area attrezzata che ciclicamente offre uno spazio per ampliare esternamente la superficie espositiva interna, anche con iniziative quali la pittura dal vero o la musica dal vivo, oppure un’area di sosta e relax che configura un nuovo modo di apprezzare i prodotti commercializzati e di goderne l’essenza anche per la cornice dove essi sono inseriti.

Vengono usate, inoltre, “strategiche” specchiature in grado di “catturare” elementi caratteristici del paesaggio, come l’isola di Cirella. Insomma, un progetto che dà lustro alla città del peperoncino, ambizioso ed innovativo che, si spera, possa crescere sempre di più con l’aiuto di tutti.