17 luglio 10:36  |  Cronaca

Accertati collegamenti con i pusher del rione Traiano  i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di Napoli a carico di 16 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti. Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell’Arma hanno documentato collegamenti tra fornitori di droga olandesi e il gruppo criminale di Forcella capeggiato da Gaetano e “Genny la carogna”, al secolo Gennaro De Tommaso, il capo-ultrà del Napoli noto alla cronaca per la cosiddetta “trattativa” poco dopo la sparatoria a Tor di Quinto costata la vita ad un giovane tifoso partenopeo in occasione della partita di calcio valevole come finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli il 3 maggio 2014. Il gruppo organizzava l’importazione e il trasporto in Italia su autoarticolati di ingenti quantitativi di marijuana e amnesia e gestiva i rapporti con i capi e gestori di numerose piazze di spaccio sul territorio napoletano e nazionale. Cristallizzati, in continuità con l’operazione che a gennaio portò a circa 100 arresti, stabili contatti tra acquirenti di marijuana dei De Tommaso ed esponenti dello spaccio al dettaglio del rione Traiano.