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martedì, 21 agosto 2018

E’ stato sviluppato dai ricercatori dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne) di Losanna, in Svizzera e si apprista ad innescare una vera e propria rivoluzione.Si tratta del primo robot indossabile che sarà in grado di aiutare i disabili, anziani e persone affette da particolari patologie a mantersi in equilibrio. L’esoscheletro intelligente-così come definito dai ricercatori-  è stato testato sui pazienti del centro di riabilitazione “Don Carlo Gnocchi” di Firenze
“Il nostro esoscheletro – commenta Silvestro Micera, dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’EPFL – è leggero e facilissimo da personalizzare, in base alle esigenze dei pazienti. L’adattamento di questo primo prototipo richiede meno di 60 secondi, per regolare la taglia e l’andatura della persona che lo indosserà”.
“Allo stato attuale – sottolinea il ricercatore Vito Monaco – gli esoscheletri robotici sono progettati soprattutto per assistere le persone nello svolgimento di movimenti volontari. Il nostro studio dimostra che una piattaforma robotica indossabile può interagire in modo efficace con l’individuo, producendo un’adeguata reazione a seguito di uno scivolamento. Questi risultati forniscono nuove prospettive ai ricercatori”. “Siamo fiduciosi che nel prossimo futuro – prosegue Monaco – si potranno sviluppare nuove soluzioni per far interagire persone e robot come fossero un unico sistema”.