«A 18 anni non ero pronta, e ho abortito, anche se allora l’aborto non era legale. Poi, invece, non sono mai riuscita a portare avanti la gravidanza: per quattro volte, incinta di quattro mesi, ho perso il bambino. Cinque o sei volte ho provato anche l’inseminazione artificiale, non è andata e basta. Di recente, un medico mi ha spiegato che forse la responsabilità è della mia tendenza a coagulare troppo, chissà magari sarebbe bastato prendere un farmaco». Parole che lasciano di sasso quelle pronunciate da Giuliana De Sio, poliedrica attrice 60 enne. In un’intervista a VanitiFair, la De Sio si racconta e confessa parlando del suo senso di maternità e della decisione presa a soli 18 anni. L’artista racconta  anche di uno specifico episodio accaduto durante una delle sue quattro gravidanze poi non andate a buon fine, le sue mancate occasioni di divenire mamma: un giorno, mentre lavorava sul set, ebbe una minaccia d’aborto, il medico che la visitò le disse: “Voi donne volete tutto, il lavoro e i figli, ma non potete farcela“. Giuliana De Sio ha dichiarato: “Mi mise una tale ansia che il bambino lo persi davvero”.Ed è assolutamente vero che ansia, lavoro, stress, paure e stati d’animo pesano tantissimo sulla gestazione. Nella realtà della vita, però, la maternità, come anche l’amore, è un destino oltre che una scelta”. CONTINUA A LEGGERE