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lunedì, 23 luglio 2018

E’ appena nato ed è già stato discriminato. Una brutta storia arriva dalla Colombia dove una donna ha riportato il suo nipote neonato nella clinica ospedaliera dove era venuto alla luce, accusando lo staff della struttura di aver scambiato il bambino in culla con un altro neonato. Il motivo del gesto folle sarebbe attribuibile al fatto che  bambino è troppo brutto per essere suo parente, sostiene la nonna.  La donna e la figlia pretendevano che lo staff rimediasse all’ errore scambiando nuovamente il bambino, ma lo staff si è difeso, spiegando alle due donne che si trattava dell’unico bambino maschio nato quel giorno nella clinica, e che quindi era impossibile che uno scambio di neonati fosse potuto accadere. Carlos Pallares, segretario del dipartimento di sanità del concilio di Santa Marta, ha affermato: “La nonna non era molto felice. Non identificava l’aspetto esteriore e fisico bambino con il proprio e non lo riconosceva come un nuovo membro della sua famiglia, quindi ha deciso di tornare alla clinica insieme alla madre del bambino per fare un reso.“Pare che, dopo un check up completo della condizione del neonato da parte della clinica che ha stabilito che il piccolo è in buona salute, le donne abbiano alla fine riportato il bambino a casa. Non è stato reso noto cosa rendesse il bambino inaccettabile agli occhi della nonna, ma il Signor Pallares ha commentato: “A volte la biologia e la genetica risultano essere delle sfide, sono situazioni che vanno accettate“.

 

 

(Fonte Fidelityhouse)