5 giugno 16:48  |  Calabria

Sono state sequestrate lo scorso 3 giugno in Calabria due bombe ad alto potenziale. Gli ordigni sono stati rinvenuti, secondo quanto riportato da CalabriaPage.it, da una pattuglia della polizia Giudiziaria del Commissariato di Serra San Bruno. La squadra è stata attirata da una porta aperta di un box di legno prefabbricata sequestrata nel 2012 ad una nota famiglia malavitosa di Serre. Una volta entratati ad ispezionarla i poliziotti si sono trovati di fronte a due ordigni ed hanno allertato la squadra artificieri. Intervenuti, le due bombe sono state rese inerti e poste sostto sequestro. Durante le operazioni è giunto sul posto un giovane che inizialmente ha affermato di usare come deposito per la sua moto il box. Appena notato i movimenti dei genieri,il ragazzo improvviamente è scattato, ha rifilato una gomitata ad uno dei polizziotti presenti ed ha tentato la fuga con i due reperti. Il giovane è stato subito tratto in arresto. In seguito è stato scoperto che lo stesso era affiliato al clan proprietario del prefabbricato in legno. Gli artificieri hanno svolto egregiamente il proprio lavoro rendendo inerte il materiale esplosivo che dopo le analisi del caso si è rivelato ad alto potenziale. Non sono stati resi ulteriori dettagli.

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