3 agosto 15:44  |  Cronaca

Situazione incandescente al Centro Direzionale di Napoli. A rendere ancor più infuocata l’estate già metereologicamente bollente dell’area,  l’occupazione abusiva dell’ex mercato ortofrutticolo da parte di una settantina di Rom. Una vicenda particolarmente ingarbugliata, in un’area da decenni oggetto di un vano tentativo di riqualificazione, che ha decisamente esasperato residenti e professionisti che frequentano la zona.

A spiegare a Retenews24 cosa sta accadendo in queste ore è l’assessore alla IV Municipalità Alessandro Gallo che, insieme al collega Dem Vincenzo Borriello, si è fatto promotore di una manifestazione che si svolgerà domani, 4 agosto 2017.

Alle 8.30 in punto i residenti del quartiere Poggioreale si incontreranno a largo Kagoshima per muoversi in corteo lungo tutta la fascia residenziale di via Taddeo Da Sessa al fine di dire “No” all’occupazione abusiva della zona da parte dei Rom, ma anche per sollecitare una soluzione definitiva per lo stato di un’area che, dal 2001, versa in uno stato di semi-abbandono.

La questione dell’ex mercato ortofrutticolo è infatti complessa e ha radici lontane nel tempo che ricordano molto da vicino la vicenda Bagnoli: “L’area in questione – ci spiega Gallo –  è stata data in gestione  al consorzio di imprenditori Agorà 6 che, nel momento stesso in cui ha preso possesso dei luoghi, ha riscontrato la presenza di materiali altamente inquinantri tra cui ethernit e amianto, con la conseguente richiesta al Comune di intervenire per la bonifica. Un batti e ribatti tra i soggetti interessati (esattamente come accaduto per l’area ex Italsider ndr) ha di fatto ritardato l’avanzamento delle opere”.

Così l’area è rimasta, per anni, nello stato indecoroso che Retenews24 ha documentato fotograficamente. Tutto immobile, almeno fino allo scorso fine settimana, quando i Rom hanno preso d’assalto e occupato abusivamente la zona.

“Il problema è sorto quando i nomadi sono stati soggetti a sgombero coatto e coercitivo dall’area ex manifattura tabacchi che occupavano in passato – ci racconta ancora Gallo – e si sono quindi di fatto spostati nella zona adiacente ai grattaceli del centro direzionale”.

Per trovare una via d’uscita è stata fissata, per lunedì mattina, una riunione del Comitato di Ordine e Sicurezza. Al tavolo in Prefettura siederanno autorità Comunali e Governative che dovranno trovare una soluzione alla vicenda che, nell’immediato, non può che tradursi con l’indicazione di una nuova destinazione per i Rom occupanti.

“La situazione del centro direzionale, già critica per la presenza di 2 centri di accoglienza e per il fenomeno dilagante della prostituzione (anche minorile) – avverte Gallo – rischia di diventare bollente  con la novità della presenza dei Rom in un’area che, invece, sarebbe dovuta essere una vetrina per una  zona di Napoli in espansione urbanistica”.

Resta il fatto che la tensione tra i residenti è alle stelle e la manifestazione di domani vuole essere un grido di allarme per far accendere i riflettori su una zona troppo spesso dimenticata dal Comune dove, ribadisce l’assessore alla Municipalità, “la stessa presenza di tanti bambini tra i Rom occupanti, è un rischio altissimo per la loro stessa salute e per quella di tutti i residenti che vivono in un’area in cui la presenza di un campo nomadi può costituire potenzialmente un problema per igiene e decoro.

Retenews24 seguirà la manifestazione di domani e lo sviluppo di una vicenda che rischia di essere l’ennesima ferita di una città che non può permettersi di lasciare inascoltate le proteste dei cittadini.