Cultura

il  17 luglio 12:56

Nevada: Black Rock City, il festival che incendia l’arte

Un festival di otto giorni riscalda ogni anno la Black Rock City, una città temporanea nello stato del Nevada, dedicata unicamente all’arte. Artisti famosi provenienti da tutto il mondo, realizzano opere inimmaginabili per questo progetto artistico.”Il Burning Man Project” nasce come grande esperimento di creatività e comunicazione. Per quest’anno si prevedono circa 75.000 partecipanti e i biglietti bisogna prenotarli con diversi mesi di anticipo. Il festival si concluderà con un grande incendio delle opere realizzate dagli artisti. Queste sculture variano da statue realistiche ad immensi templi.

Il nome “Burning Man” deriva dal rituale del sabato notte, quando viene bruciato un fantoccio di legno. L’evento avviene in seguito al”Labor Day” americano agli inizi di settembre. I pericoli non sono pochi, infatti, in qualsiasi momento nel Nevada possono verificarsi delle tempeste di sabbia molto pericolose.

Il Burning Man fu ideato nel 1990 da tre amici, Kevin Evans, John Law e Michael Mike; esso inizia proprio dalla costruzione della città in cui si svolgerà il festival. Ogni anno viene scelto un tema e a questo devono ispirarsi le installazioni artistiche costruite dai partecipanti. Il tema dell’edizione 2017 sarà “Radical Ritual”, ovvero“rituali radicati”; l’interpretazione è chiaramente libera ma gli organizzatori propongono una chiave di lettura legata a “tutto ciò che è fisso e fondamentale nella natura umana”.

S.M.