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sabato, 23 giugno 2018

Agli Us Open è il giorno di Paolo Lorenzi: per la prima volta al terzo turno di un torneo dello Slam in cui ora vanta un bilancio di 4 vittorie in 23 incontri. Il senese ha superato, dopo una maratona di cinque set, il francese Gilles Simon, testa di serie numero 36. Di fronte ci sarà oggi Andy Murray, favorito numero due e reduce dai trionfi a Wimbledon e alle Olimpiadi di Rio. Terzo match sull’Arthur Ashe Stadium a partire dalle 11 locali, le 17 in Italia. Il senese entrera’ dunque per la prima volta sul campo principale di Flushing Meadows dopo aver gia’ giocato sulla Rod Laver Arena agli Australian Open.

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“Murray è ovviamente strafavorito, ma comunque partiamo da zero a zero. Certo se gioca al suo livello e’ durissima”, ha detto Lorenzi. Ci sono due precedenti tra il senese e lo scozzese, molto lontani e vinti entrambi dal britannico. Il primo nel 2005, quando Murray si impose al secondo turno delle qualificazioni proprio agli US Open, il secondo nel 2006 ad Adelaide. Non sono mancate le sorprese nella notte a stelle e strisce. Salutano per esempio Marin Cilic e John Isner, battuti rispettivamente da John Sock e Kyle Edmund. E proprio il britannico sara’ il prossimo avversario di Novak Djokovic, a cui sono bastati sei game, visto il ritiro per infortunio (coscia) di Mikhail Youzhny, per approdare agli ottavi. Uno stop che non e’ piaciuto a Nole, tanto da lasciarsi scappare pure una parolaccia sul momento