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sabato, 17 novembre 2018

Il vertice di Vienna è andato male. “Non c’è ancora accordo sulla proposta italiana. Ho trovato molte porte aperte ma anche chiuse. Speriamo e crediamo che qualcosa posa ancora cambiare perché domani c’è un nuovo incontro. Oggi mi sento delusa perché ho visto che l’Europa non c’è, ma sono fiduciosa. Sull’operazione Sophia si gioca l’immagine dell’Europa”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, alla riunione di Vienna sull’immigrazione con i suoi omologhi degli Stati Ue. “La nostra proposta – ha continuato – mira a introdurre una rotazione dei porti di sbarco e un coordinamento che assegni il porto al Paese competente. Finora abbiamo accolto tutti i migranti da soli. Occorre cambiare le regole”.

Parola a Salvini

Salvini: “Valuteremo se continuare con Sophia” – “Abbiamo chiesto la rotazione dei porti di sbarco delle navi della missione Sophia, perché non è possibile che tutti i migranti soccorsi vengano da noi come sottoscritto dal Governo Renzi che ci ha lasciato con questa eredità pesante”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Venezia. “Se dall’Europa arriverà l’ennesimo no dovremo valutare se continuare a spendere soldi per una missione che sulla carta è internazionale ma poi gli oneri ricadono solo su un Paese”, ha concluso.

fonte: Tgcom24