Cronaca

CAOS IN VATICANO, L’UOMO DEL PAPA CONDANNATO A 5 ANNI DI CARCERE

di  Redazione  -  23 Giugno 2018

Monsignor Carlo Alberto Capella, il diplomatico del Papa accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico ha ascoltato impassibile la lettura della sentenza di condanna nel tribunale vaticano. Cinque anni e cinquemila euro di sanzione. Un po’ meno di quello che aveva chiesto il Promotore di Giustizia. Il Presidente del Tribunale vaticano lo ha riconosciuto colpevole del reato di divulgazione, trasmissione, offerta e detenzione» di materiale pedopornografico.

L’ACCADUTO

La vicenda era iniziata l’anno scorso quando in Segreteria di Stato era arrivata la notizia che gli Usa e il Canada avevano aperto una indagine su di lui. Per evitargli un processo in America, la Segreteria di Stato lo aveva richiamato di corsa a Roma. Nel frattempo sono iniziate le indagini che hanno portato al recupero di decine di filmati, video, fumetti, immagini aventi come protagonisti dei minori. Capella stamattina ha letto in aula una dichiarazione nella quale definisce un incidente di percorso quello che è accaduto. Poi ha chiesto scusa a tutte le persone che ha fatto soffrire, e ha manifestato l’intenzione di continuare a fare il prete. Adesso però si apre l’incognita – finora non ancora sperimentata – di dove dovrà scontare la pena, in quale istituto penitenziario. In Vaticano esistono alcune celle ma non sono mai state utilizzate per periodo così lunghi.