Cronaca

Gulotta e Russo, le due vittime italiane di Barcellona. Ecco le loro storie

di  redazione  -  18 Agosto 2017

I due giovani italiani morti nell’attentato di Barcellona si chiamavano Bruno Gulotta e Luca Russo.

Bruno Gulotta, l’informatico di Legnano, che si trovava a Barcellona con la compagna e due figli piccoli ha appena fatto in tempo a mettere in salvo i suoi figlioletti prima di essere travolto. La compagna, Martina di 28 anni, ha raccontato ai colleghi di lavoro che l’uomo è stato investito mentre teneva per mano il figlio di 5 anni; lei, che portava nel marsupio l’altro figlio di un anno, è riuscita a strappare via il bambino più grande salvandolo della ruote del furgone.

LUCA RUSSO CAMMINAVA MANO NELLA MANO CON LA FIDANZATA.
 

Luca Russo, la seconda vittima, abitava a Bassano del Grappa (Vicenza) era laureato in Ingegneria a Padova. Luca si trovava nel capoluogo catalano con la fidanzata, Marta Scomazzon, ferita in modo lieve. “Aiutatemi a riportarlo a casa. Vi prego”, aveva scritto su Facebook la sorella di Luca, Chiara. L’ultimo post pubblicato il 15 giugno da Luca Russo recita: “Nasciamo senza portare nulla, moriamo senza portare via nulla. Ed in mezzo litighiamo per possedere qualcosa”. CONTINUA A LEGGERE

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