Edizioni Regionali

Bari, maxi sequestro di alimenti: 19 tonnellate. Sostituivano etichette per rivendere la merce

di  Stew Neer  -  27 Luglio 2017

Maxi sequestro quello compiuto stamane dalla Guardia di Finanza di Bari presso un capannone in località Capurso. Con gli uomini delle fiamme gialle sono intervenuti anhe quelli del Servizio Igiene e Assitenza Veterinaria dell’Asl di Bari. Posti i sigilli a generi alimentari per diciannove tonnellate. Formaggi, salumi, prodotti ittici sotto sale, farinacei tutti frutto di un furto subito da una importante catena di distribuzione di alimenti.

Prodotti marci rivenduti cambiando le etichette

La guardia di finanza ha scoperto tutto questo cibo che era scaduto o, addirittura, in stato di decomposizione. Il capannone era stracolmo di queste “leccornie” pronte ad essere rivendute. Come? Semplice: rimuovendo dalle confezioni le etichette originali e sostituendole con delle nuove, con stampanti e macchinari trovati nello stesso capannone, create a poste per commercializzare i prodotti scaduti.

Una operazione, quella delle Fiamme Gialle, di fondamentale importanza. Senza l’intervento dei militari sul mercato italiano sarebbero finiti
18.783 chilogrammi di merce avariata tra formaggi, salumi, prodotti ittici sotto sale, farinacei. A questi bisogna aggiungere oltre 2.256 pezzi, tra salumi e formaggi in avanzato stato di deterioramento e decomposizione. I responsabili dell’impresa, due uomini, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. CONTINUA A LEGGERE

 

.