Cronaca

“Non vi pago. Mi avete rovinato la cena”. La protesta della donna contro il ristorante che accoglieva tifosi in fuga

di  Stew Neer  -  5 Giugno 2017

“Non vi pago”. Non è una nuova versione, riveduta e corretta, della celebre commedia in tre atti di Eduardo De Filppo. Quella andata in scena sabato scorso a Torino è purtroppo la versione reale di un’umanità così assurda che forse nemmeno il “Maestro” avrebbe potutto immaginare. “Non vi pago”. Alla base del diniego un racconto i cui contorni vanno capiti e raccontati. Il fatto è accaduto sabato sera presso il ristorante “La Smarrita” di Torino, vicino piazza San Carlo. Parliamo di uno dei ristoranti più apprezzati della città piemontese, oltre che uno dei più frequentati. La Juventus sta perdendo a Cardiff contro il Real Madrid che va prima sul due ad uno, e poi sul tre ad uno. A piazza San Carlo si scatena il panico per il falso allarme attentato. Migliaia di persone in preda al panico scappano in tutte le direzioni. I più fortunati riescono ad allontanarsi, molti quelli che nella folle corsa vengono travolti e calpestati. Cronaca di una serata già nota a tutti. In quel momento il ristorante è aperto, diversi tifosi sconvolti cercano riparo proprio all’interno de “La Smarrita”. Il personale capisce subito la gravità della situazione. Tutti si adoperano per dare aiuto e riuscire a dare una mano alle persone che accorrono. Un gesto da applaudire. Non secondo tutti però. Infatti una delle clienti ha avuto una reazione diversa. A raccontare il fatto, come riportato da Leggo.it, è stata Elena Bosca, una delle avventrici del locale. La Bosca ha testimoniato di una donna, a cena col proprio compagno, che si sarebbe lamentata per il caos creatosi all’interno del locale e del fatto che è stata costretta a spostarsi da una sala a quella attigua. Sposamento resosi necessario per dare un primo soccorso alle persone che risultavano ferite. La “signora” ha dato il via al suo personale show e nemmeno l’intervento dei carabinieri, che hanno tentato di farle capire la situazione, è riuscito a sedarla. “Non mi interessa, non è un problema mio”, avrebbe gridato. L’acme si è toccato quando arrabbiatissima ha terminato la cena annunciando di lasciare una recensione pessima sul locale e per giunta si è rifiutata di pagare il conto: “Mi avete rovinato la serata, non vi pago”.

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