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Promessa infranta, muore a soli 24 anni Dall’Aglio: il dramma in palestra

di  Stew Neer  -  7 Agosto 2017

Era una delle promesse sportive del nuoto italiano. Mattia Dall’Aglio è scomparso ieri alla tenera età di 24 anni, il nuotatore di Montecchio è rimasto vittima di un malore mentre si stava allenando nella palestra dei Vigili del Fuoco di Modena.

Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio mentre Matta era in sala pesi. Nonostante sia stato subito soccorso, sono risultati vani i tentativi di rianimarlo posti in essere dai sanitari del 118 accorsi sul posto. Le prime ipotesi fatte sull’accaduto credono al malore fatale. Intanto il magistrato ha disposto che sul cadavere sia effettuata l’autopsia in modo che il medico legale possa determinare, si spera, la causa esatta della morte.

C’è grande sgomento tra chi conosceva bene.  “Un ottimo ragazzo e un ottimo atleta, molto talentuoso. Era ben voluto da tutti e aveva molti amici sia a Reggio sia a Modena” racconta l’ex tecnico Vincenzo Piscopo.

Il nuotatore 24enne aveva gareggiato alle Universiadi in Corea del Sud, due anni fa, raggiungendo la notorietà anche internazionale. Lui che aveva mosso i primi passi con la Reggiana Nuoto, a soli 8 anni viene notato quando centra un oro con il club negli Esordienti C nella gara Uisp Reggio-Parma. Lì comincia la sua scalata, di categoria in categoria sempre mettendosi in mostra fino a passare a soli 15 anni, nel 2008,
ai Vigili del Fuoco di Modena. Nella città modenese studia all’istituto tecnico Corni.  Il ragazzo riesce a conciliare studio e sport con ottimi risultati ed arriva a vincere tre titoli italiani di fila. Nel 2012 conquista anche i campionati regionali a Forlì. Poi, come detto, la pagina stupende delle Universiadi ed un posto di lavoro nella società a responsabilità limitata Mec.Am. di Formigine (Modena), in cui assume la qualifica di direttore del marketing. Mattia ieri se ne è andato, troppo presto. CONTINUA A LEGGERE